laser hair removal

Consigli utili per l’epilazione definitiva con il laser

C’è da dire che alla parola definitiva e più giusta sostituita con la parola permanente in quanto in realtà anche a distanza di molti anni qualche pelo potrebbe sempre crescere nuovamente. Questo non vuol dire che la tecnologia laser non funziona al contrario è una tecnologia molto efficiente che consente di sbarazzarsi in maniera definitiva dei peli superflui. Il problema sta che il corpo umano è in continua attività, e anche a distanza di anni riesce a produrre tramite le cellule germinative nuovi follicoli piliferi, a cui corrispondono nuovi peli in crescita.

Ecco perché può capitare che a distanza di molti anni da un trattamento di epilazione definitiva laser permanente di registrare la leggera crescita di alcuni peli, magari molto sottili e deboli. Questo è del tutto normale ed è bene ricordare che non si tratta di peli trattati in passato con il laser, ma di nuovi peli prodotti naturalmente dal proprio corpo.

In genere una seduta di mantenimento ogni due o tre anni, rappresenta una buona soluzione per questi peli successivi. Il problema è dato dai cosiddetti follicoli dormienti vale a dire i follicoli piliferi che sono inattivi essenzialmente, che in quel momento del trattamento laser non producono peli, ma sono in grado di attivarsi in seguito ad alcuni fattori scatenanti come ad esempio l’assunzione di farmaci, o problemi endocrini, o altri problemi di tipo ormonale, quindi gravidanza o menopausa.

Ma il problema non è mai il laser, che al contrario è in grado di distruggere in maniera definitiva tutti quei peli e quei follicoli che riesce a raggiungere. Il trattamento di depilazione definitiva laser così come quello con la luce pulsata hanno alla base l’aggressione del pelo in fase anagen con un fascio di luce ad alta potenza. Per ottenere i risultati sperati è necessario colpire i peli quando questi si trovano in fase anagen cioè nella parte in cui il pelo è attaccato saldamente al bulbo pilifero sottostante, regolarmente alimentato dai vasi sanguigni contenuti nel bulbo.

Nella fase successiva Infatti il pelo si stacca dal bulbo, si alza verso il derma, e nella terza fase c’è un vero e proprio distacco anche dalla cute con relativa caduta del pelo. Questo processo di crescita e caduta del pelo dura dai 12 ai 18 mesi, per questo ogni trattamento di epilazione laser deve durare dai 2 ai 3 mesi per avere la certezza di colpire almeno il 90% della massa pilifera quando i peli sono in fase anagen.

LASER O LUCE PULSATA?

Sia il laser che la luce pulsata vanno molto bene, entrambe svolgono i lavori in maniera efficace. La differenza essenzialmente nella tempistica, dove la tecnologia laser è più veloce avendo dimezzato la durata delle sedute. Anche il fascio di luce impiegato è differente laddove il laser utilizza una luce monocromatica quindi più specifica, mentre la luce pulsata utilizza una luce policromatica, quindi più flessibile ed estesa.

La differenza grossa però sta tutto nella tempistica, visto che per trattare ad esempio una gamba con la luce pulsata ci vuole anche un’ora, mentre con il laser a diodo il tempo si riduce a 15 minuti appena. Quindi una forte diminuzione del tempo che consente all’estetista di poter riattivare più trattamenti nell’arco della stessa ora. Ovviamente la riduzione del tempo si trasmette positivamente anche sull’utente che viene sottoposto al trattamento definitivo.

Per quanto riguarda la sicurezza, sono trattamenti det tutto sicuri, oramai studiati da oltre 10 anni, testati su migliaia di persone, e soprattutto grazie alle nuove tecnologie questi trattamenti sono sempre più efficaci.

CONTROINDICAZIONI

Anzitutto bisogna verificare l’assunzione di farmaci la prima controindicazione. Infatti l’assunzione di particolari farmaci può non essere compatibile con i trattamenti di fototermolisi. Anche l’assunzione di un banale antibiotico potrebbe portare ad una sensibilità della cute per cui è necessario avvertire l’estetista. L’eccessiva esposizione solare non consente di sottoporsi correttamente ad una seduta di depilazione con il laser o con la luce pulsata, quindi prima di sottoporsi a questo tipo di trattamenti bisogna non sottoporsi al sole.

E’ anche vero che ci sono alcune apparecchiature moderne soprattutto quelle al laser a diodo che consentono di trattare anche le pelli molto abbronzate, di certo però i risultati non saranno mai quelli ottimali che si possono raggiungere quando la pelle è più chiara, visto che con una pelle più scura l’estetista dovrà utilizzare una potenza più bassa.

SOTTOPORSI SEMPRE AL CHECK-UP

Questi piccoli accorgimenti fanno capire come è necessario ottenere un consulto da parte del medico o dell’estetista che si occupa poi di sviluppare il trattamento. Sarà necessario sottoporsi ad un check-up della propria pelle, ma anche delle proprie abitudini. In quanto l’estetista dovrà poi parametrare la macchina e sparare il raggio laser a potenze e intervalli prestabiliti. I trattamenti di depilazione laser definitiva e permanente sono sempre più diffusi nella moderna società anche tra le generazioni più giovani.

Per fortuna la innovazione tecnologica ha portato ad avere una serie di macchinari oramai molto sicuri che ben testati e ben sopportate dall’organismo umano, ciò non toglie l’importanza di un consulto medico prima di poter valutare di sottoporsi ad uno di questi trattamenti. I costi variano molto a seconda del tipo di tecnologia che viene utilizzata e ovviamente dalla dimensione della parte da trattare.

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