Il Risk management nella certificazione di Qualità Iso 9001

Tra tutte le certificazioni di sistema, quella del Sistema di gestione della Qualità rappresenta di certo la più utilizzata ed implementata al mondo. La certificazione di Qualità ISO 9001:2015 è oggigiorno sempre più richiesta, in virtù degli enormi benefici che comporta.

Il miglioramento è l’ultimo punto della norma ISO 9001:2015. Per essere conformi alla norma è necessario porre alla base del proprio funzionamento il miglioramento dell’organizzazione e dello stesso sistema di gestione della qualità. Dalla versione del 2015 della certificazione ISO 9001 il manuale e le procedure non saranno più obbligatori, come si evince dal capitolo 4, che appunto parla del contesto dell’organizzazione.

L’organizzazione che vuole certificarsi deve Infatti identificare le variabili del suo contesto di riferimento, e solo dopo è libera di scegliere le forme e le estensioni delle informazioni documentate ritenute necessarie per rendere efficiente il sistema di gestione della qualità. Al capitolo 4 si ricollega il capitolo 7 della norma ISO 9001 che parlando di supporto, introduce il requisito delle informazioni documentate. Se l’azienda lo ritiene necessario queste informazioni documentate potranno costituire l’unica documentazione di sistema in quanto come visto in precedenza l’obbligatorietà del manuale e delle procedure è stata eliminata.

Le informazioni documentate obbligatorie restano comunque 22, di seguito elenchiamo le prime otto per ordine di generalità:

  1. campo di applicazione del sistema di gestione per la qualità
  2. politica per la qualità
  3. informazioni relative agli obiettivi dell’organizzazione
  4. risultati delle verifiche
  5. competenze del personale
  6. risultati in ingresso alla progettazione e sviluppo
  7. risultati in uscita della progettazione e sviluppo
  8. modifiche della progettazione e sviluppo

Punto di partenza per la prima ipotesi di lavoro e delle informazioni documentate, una prima origine è di natura normativa vengono espressamente richiamate dalla normativa, la seconda invece è più discrezionale o meglio sono informazioni che l’azienda decide di effettuare. L’insieme di queste due tipologie di informazioni documentate costituisce l’intero bagaglio informativo della certificazione di Qualità ISO 9001.

Una volta chiarito questo aspetto andremo a verificare sulla scorta delle informazioni necessarie, quindi che sono già presenti nella quale ed eventualmente andremo a correre il lavoro è integrare il vostro sistema qualità con l’analisi del rischio, con le informazioni documentate richieste direttamente dalla norma. La pianificazione del sistema di gestione per la qualità è un elemento che trova riscontro all’interno di un concetto, quello espresso da vending e quindi il ciclo di deming:

  • pianifica quello che hai visto;
  • svolgi quello che hai pianificato;
  • verifica quello che stai svolgendo;
  • intervieni là dove ci sono degli scostamenti

A partire dall’emissione della certificazione ISO 9001:2015 presenta un concetto ulteriormente interessante. Risk thinking. Quindi stabilire un obiettivo devo prendere in considerazione quali sono i rischi specifici. Prima di andare a pianificare le operazioni da fare bisogna fare un elenco dei rischi che si potranno incontrare durante queste operazioni. L’alta direzione deve dimostrare leadership ed impegno e riguardo il sistema di gestione per la qualità a assumendosi la responsabilità del sistema di gestione per la qualità di assicurando che siano stabiliti la politica degli obiettivi per la qualità relative al sistema, e che essi siano compatibili con il contesto e con gli indirizzi strategici nell’organizzazione assicurando l’integrazione dei requisiti del sistema di gestione per la qualità nei processi di business dell’organizzazione di promuovendo l’utilizzo dell’ approccio per processi.

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